VIA DEL PIRATA

La parola pirata significa 'saccheggiatore dei mari' e fu usata per la prima volta dagli antichi greci 2000 anni fa. Per definire i pirati sono stati usati in seguito molti altri termini: corsari, bucanieri, avventurieri, filibustieri e predoni.

Nonostante spesso il corsaro venga erroneamente definito 'pirata', fra i due tipi di saccheggiatori marittimi c' è una gran differenza: il corsaro, infatti, prende il suo nome da un documento chiamato 'Lettera di Corsa' o 'di Marca' che veniva loro rilasciato dal governo stesso: si trattava in definitiva di una licenza che dava loro il permesso di attaccare e depredare le navi nemiche che si avvicinavano alla costa, a condizione che parte del bottino razziato e la nave da guerra attaccata fossero consegnate ai regnanti che avevano concesso tale licenza. Il corsaro più famoso fu Francis Drake (1540-1596), che depredava le navi per conto della regina Elisabetta I, mentre le prime Lettere di Corsa furono lasciate da Enrico III d' Inghilterra.


Ma questa non era l' unica 'regola' che dava in un certo senso ufficialità alla pirateria. Nonostante la crudeltà con chiunque incrociasse la loro rotta, in genere i pirati erano molto leali con i membri del proprio equipaggio, e dovevano rispettare regole molto severe che per nessun motivo dovevano essere infrante, pena la fustigazione, l' abbandono su un' isola deserta (o direttamente in mare!) e, in casi particolari, la morte. Eccone elencate una serie che danno un' idea abbastanza precisa di come una sorta di 'legge' in qualche modo regolasse questi uomini.

1. Le decisioni più importanti dovevano essere prese con una votazione a cui doveva partecipare ogni pirata presente sulla nave.

2. Chi si rendeva colpevole di furti sarebbe stato abbandonato su un' isola deserta con l' unico conforto di una bottiglia d' acqua e un fucile carico.

3. Il gioco d' azzardo sulla nave era severamente proibito.

4. Alle 8 della sera tutte le candele dovevano essere spente, e chi voleva restare sveglio oltre l' orario stabilito avrebbe dovuto salire sul ponte all' aria aperta.

5. Le pistole e tutte le armi dovevano essere sempre tenute ben pulite.

6. A bordo non erano ammessi né ragazzi, né donne. Chi portava a bordo donne travestite da uomini era punito con la morte.

7. La diserzione della nave o del posto di combattimento veniva punita con la morte o con l' abbandono su un' isola deserta.

8. Non ci si poteva battere a bordo. I duelli potevano aver luogo solo a terra e alla presenza del quartiermastro.

9. La vita da pirata poteva essere abbandonata solo consegnando 1.000 sterline al capitano.

10. Il capitano e il quartiermastro avevano diritto a due quote ciascuno del bottino; il comandante in seconda, il nostromo e il capo cannoniere a una quota e mezza; gli altri ufficiali a una quota e un quarto; i marinai e i pirati semplici a una quota.

11. A bordo dovevano esserci musicisti, che potevano godere del sabato come giorno di riposo.